Bjargtann

Bjargtann (letteralmente “le dita di pietra” in linguaggio Saxa) è uno dei più antichi insediamenti del Nordmark.
Il villaggio è costruito su di una piccola collina rocciosa che sorge circa otto miglia a sud dei Monti Barriera. La collina è alta circa 15 metri, ed è delimitata da ripide pareti rocciose su ogni versante tranne quello nord. Chi giunge a Bjargtann (in genere da sud od ovest) viene accolto dalla vista di 3 grandi menhir di pietra, eretti ai piedi del versante sud della collina, su cui sono incise rune e decorazioni rappresentanti qualche genere di drago o serpente marino. I menhir sono più antichi del villaggio stesso, e nessuno ne conosce le esatte origini, ma sia gli abitanti che i visitatori considerano di buon auspicio porgere rispetto agli dei di fronte ad esse prima di partire per un viaggio o di iniziare un’impresa.

Sul versante nord la collina scende dolcemente, allargandosi man mano che si fonde colla pianura. Qui i Saxa hanno costruito una palafitta alta 5 metri, che circonda il villaggio fino a congiungersi alle pareti rocciose della collina. La palafitta ha un ballatoio protetto, e due huscarl sono posti su di esso a guardia del cancello ad ogni ora del giorno.

Personaggi di rilievo:

Rogvald Magnisunu: jarl del villaggio, padre di Hengist e Segins.
Yrsa Vaulsdohtor: moglie di Rogvald, madre di Hengist e Segins.
Ysgerrd Vaulsdohtor: sorella di Yrsa.
Nahm Magnisunu: fratello di Rogvald e thegn del villaggio.
Mani “Svartfeldr”: angelo della morte.
Nav Mottyrsunu: capocarovana degli allevatori di bestiame.
Uld Grarbrandr: “lamagrigia”, un mercenario che da molti anni accompagna gli allevatori del villaggio.
Varsi Silander: druida taiga che ha preso dimora nel bosco vicino al villaggio.

Storia e costumi:

Bjargtann è un villaggio dalle forti tradizioni. Fin da prima dell’espansione dell’impero Anari, i jarl che lo hanno governato hanno sempre considerato loro dovere proteggere il luogo sacro su cui è costruito. Bjargtann non è mai stato un centro eccessivamente popoloso, ma possiede una straordinaria tradizione militare. Tra i Saxa del Nordmark, i guerrieri e i cacciatori di Bjargtann sono stati per molti secoli considerati i migliori di tutte le marche.
Durante la guerra civile seguita alla morte del vecchio Cyning, Rogvald decise di schierarsi dalla parte del giovane principe, pur sapendo che questo lo avrebbe messo in minoranza e lo avrebbe circondato di nemici. Per alcuni mesi Bjargtann riuscì a contribuire significativamente agli sforzi del principe, ma un’improvvisa offensiva condotta da un manipolo di razziatori orchi, giunti dalle montagne per approfittare della debolezza degli umani in guerra, rischiò di mettere in ginocchio il villaggio. Gli orchi distrussero completamente un convoglio di truppe e rifornimenti diretto al fronte, e poi volsero la loro attenzione al villaggio stesso. Fortunatamente, gli orchi si imbatterono prima negli allevatori nomadi da tempo stanziati nei pressi della città, e questi riuscirono (in seguito ad eventi mai completamente chiariti) a scacciare i razziatori prima che giungessero al villaggio.
Comunque indebolito, il villaggio venne cinto d’assedio dalle truppe di Erp il Corvo. Dopo 4 mesi, finalmente le truppe assedianti ebbero la meglio, e la famiglia dello jarl venne deportata a Norvold, eccezion fatta per i due figli: Segins era stato mandato ad Angmark già all’inizio della guerra civile, e Hengist trovò rifugio nei boschi presso la vecchia druida taiga che li proteggeva.
Quando Geirmund tornò al potete, i signori di Bjargtann vennero liberati e tornarono al villaggio, lo ricostruirono e riportarono al suo stato precedente. Rogvald non ha per nulla apprezzato le nuove leggi sull’organizzazione militare del regno, ma le accetta suo malgrado.

Difese ed organizzazione militare:

Oltre al muro di cinta e le difese naturali del villaggio, Rogvald tiene sempre almeno 90 dei suoi 100 huscarls all’interno del villaggio. Una dozzina di cavalieri, scelti a rotazione, pattugliano la landa in ronde settimanali per controllare lo stato delle steads e soprattutto verificare la presenza di minaccie dalle montagne.

Economia:

Oltre alla carne e alle pelli prodotte dagli allevatori nomadi e il frumento e l’alcohol prodotto nelle steads, Bjargtann esporta ferro e bronzo ricavato da una miniera nelle pendici delle montagne. I fabbri del villaggio sono noti per la loro abilità.

Bjargtann

The Frozen Die Visanideth