Rogvald Magnisunu

Razza: Umano, Saxa
Sesso: maschile
Età: 49
Origine: Nordmark
Residenza: Bjargtann, Nordmark
Ruolo: Jarl, padre di Hengist e Segins

Rango: Seasoned

Rogvald figlio di Magni nacque a Bjargtann mezzo secolo fa durante uno dei periodi più burrascosi della storia del Nordmark. In quegli anni, Kol Skulisunu – padre di Geirmund, attuale Cyning – stava combattendo per la successione con i suoi due fratelli minori. Magni, vassallo di Kol, trascorreva la maggior parte del tempo al fronte e quando sua moglie Suni rimase incinta, ella decise di raggiungerlo per permettergli di veder nascere il suo primogenito.

Questa scelta si rivelò un errore. Il convoglio su cui viaggiava la moglie dello jarl venne assalito da un gruppo di briganti al soldo dei nemici di Kol, e anche se le guardie riuscirono a respingere l’attacco, una freccia raggiunse Suni. La donna fece in tempo a raggiungere l’accampamento di Magni e a dare alla luce Rogvald, ma non superò la notte. Rogvald stesso patì per tutta la vita le conseguenze della sua nascita prematura e traumatica, sviluppando fino dall’infanzia una deformazione alla gamba destra, molto più debole della sinistra, che lo rese zoppo.

Finita la guerra, Magni tornò a Bjargtann e col tempo trovò una nuova compagna – che tuttavia non sposò, ma da cui ebbe il fratellastro di Rogvald, Nahm.
Rogvald crebbe diviso tra la responsabilità di dover succedere al padre, un famoso guerriero, e l’impossibilità di combattere come ogni altro saxa per via della sua deformità. Fu durante una visita ad uno jarl dell’Angmark, cugino di Suni, che il giovane Rogvald, poco più che quindicenne, trovò la sua strada. Rimase affascinato dagli arcieri che difendevano lo Scieldvollr, e quando lo jarl che li ospitava offrì loro dei doni di addio, egli scelse un arco composto.

Quanto deboli erano le sue gambe, che a malapena poteva usare, tanto forti erano le braccia, che sopperivano agli arti inferiori in ogni attività che compiva. Rogvald divenne presto un eccellente arciere, capace di tendere archi che la maggior parte degli uomini del villaggio faticavano ad incoccare. Quando gli uomini di Erp il Corvo assediarono Bjargtann, Rogvald sopportò per poco tempo il rumore della battaglia al sicuro nella longhouse del villaggio. Si fece portare un ascia e tagliò via il bracciolo sinistro del suo scranno, che fece poi portare sulle mura, e da lì fece piovere le sue frecce sulle truppe assedianti. Quando alla fine venne catturato, fu preso sulle mura, essendosi rifiutato di ritirarsi nella longhouse.

Rogvald ha avuto tre figli. Il primo, Bolverk, morì durante il parto, un evento di cui nessuno nella famiglia dello jarl parla volentieri. E’ stato sepolto in terra (cosa anomala nelle terre saxa, in cui dai tempi della guerra contro il Prete-lich si preferisce la cremazione) poco distante dalle pietre sacre del villaggio. Il parto fu molto difficile per Yrsa, e Rogvald non volle rischiare la vita della moglie per diversi anni. Alla fine vi fu una nuova gravidanza, ma anche questa fu infausta: il primogenito di Rogvald, Hengist, nacque Frostborn. Si dice che Rogvald volesse sopprimere il neonato, sotto le pressioni di Mani Svartfeld, l’angelo della morte del villaggio, e che essendo Yrsa troppo provata per opporsi, fu solo la feroce opposizione di Ysgerrd, sua sorella minore, a salvare la vita di Hengist.
Due anni dopo, un secondo figlio – finalmente normale – ha riportato serenità nella casa dello jarl. Per quanto abbia imparato ad amare anche Hengist, Segins è sicuramente per Rogvald il figlio prediletto.

Rogvald è un uomo fiero e coraggioso, come molti capi saxa, ma ossessionato dalla sua infermità e costantemente dedito, specie in gioventù, a provare che essa non diminuisce il suo valore. Tuttavia, la sua malattia si fa più forte col passare degli anni, ed oggi Rogvald passa la maggior parte del suo tempo seduto sul suo scranno, avvolto in pesanti pelli e di fronte ad un fuoco sempre acceso, ingrigito ben oltre quanto sarebbe normale per la sua età.
La sua principale ossessione è organizzare la successione di Hengist. Egli sa che la gente del villaggio teme la natura del figlio, e desidera trovare un modo di dimostrare che il frostborn è degno del ruolo di jarl. A lato dello scranno ancora riposa il grande arco composto di Rogvald. Da anni lo jarl non riesce più a tenderlo, ma egli segretamente spera che un giorno Segins possa farlo al suo posto.

Rogvald Magnisunu

The Frozen Die Visanideth