Scaetha

Appellativi: Giudice delle Anime, Colei che Possiede le Due Chiavi, Guardiadiporta, Protettrice degli Dei.
Dominio: Morte, giudizio finale, odio per i nonmorti.
Festività: ogni Sunnandaeg. Nel mese di Werremonan queste festività sono particolarlmente sentite.
Rappresentazione: una fanciulla dal viso severo, con indosso un’armatura completa, una spada e uno scudo.

Peccati:

Minori:
- intrattenere una conversazione con un non-morto o un demone (eccetto Taunt o Intimidate)
- rifiutarsi di uccidere un non-morto Extra
- permettere la sepoltura di un corpo senza prima benedirlo
- profanare una tomba o altro luogo di sepoltura

Maggiori:
- aiutare consapevolmente un nonmorto, un demone o un servitore di Hela

Quando Hela aprì i cancelli dell’Abisso, fu Scaetha – una valkyr figlia di Tiw e divinità minore della Guerra – ad aiutare Sigel a richiuderli e ricacciare le anime da dove erano venute.
Per premiarla, Sigel la fece nuova guardiana dell’Abisso, e le garantì i poteri di una divinità maggiore. Dalla sparizione di Sigel, Scaetha è diventata anche divinità protettrice di quanti venerano la luce e il giorno.

Scaetha

The Frozen Die Visanideth